Riflessoterapia Olografica®

riflessoterapia-olografica-11-2012

Riflessoterapia OlograficaⓇ è frutto di un lavoro di sintesi scientifica effettuato dal Dott. Stefano Polistina MD-DO e iniziato dal Dott. Reneè Jacques Bourdiol, neurofisiologico francese di rilevanza mondiale: uno dei padri della posturologia e della auricolomedicina, ma con grandi meriti anche nel campo della medicina manuale.

La conoscenza della neurofisiologia moderna applicata alla osteopatia e alla riflessologia si è sintetizzata nel metodo neurofunzionale: integrazione tra scienze neurologie e scienze osteopatiche.

Fortunatamente anche altri autori (Bossy, Nogier, Alimì…) hanno preso in considerazione queste opportunità terapeutiche, le hanno studiate scinetificamente e verificate e ne hanno descritto le basi neurofisiologiche ed embriologiche, nonché le indicazioni e i limiti. Pochi autori tuttavia ne hanno effettuato una sintesi e stilato linee guida di utilizzo globale nella pratica clinica.

I meccanismi neurofunzionali spiegano la presenza reale delle zone cutanee usate in riflessologia, dermalgie e cristalli: Ologrammi ripetuti in più parti del corpo che sono rappresentazioni di tutto l’uomo e delle sue specifiche funzioni.

Le mappe cutanee della riflessologia, definite somatotopie cutanee”, come quelle più conosciute descritte sul piede o sull’orecchio, ma anche su altre zone come la mano, la faccia, il cranio, sono sede di “ologrammi specifici” per ogni determinata funzione neurologica (motoria, emozionale, neurovegetativa…..).

Le somatotopie sono la “rappresentazione neurofunzionale” e non la rappresentazione anatomica di un determinato sistema od organo. Sono una realtà tessutale, palpabile e detettabile elettricamente. Rintracciabili e “accese” solo nel caso di alterazione di quella determinata funzione, in quell’individuo, in quell’istante.

Ci troviamo dunque di fronte ad un fantastico “ectoderma cutaneo” che, come un grande pannello di controllo, ci guida nella diagnosi della disfunzione “neuroectodermica” e nella conseguente azione di trattamento, che può essere locale sulla somatotopia, oppure a distanza, a livello della parte corporea in disfunzione.

Le somatotopie del piede, della mano, dell’orecchio, della faccia, del cranio, sono dunque rappresentazioni olografiche di funzioni neurologiche squilibrate che mantengono la disfunzione e portano alla patologia. La loro realtà è spiegabile con le conoscenze embriologiche e le neuroscienze moderne.

La loro semplice palpazione può dare indicazioni circa la localizzazione e l’eziologia della disfunzione in quell’individuo e rappresentarci in tempo reale l’efficacia del trattamento attraverso la scomparsa della zona tessutale attiva!

La loro palpabile realtà ci indica la via di nuove Catene Olografiche” che interagiscono con le catene strutturali, miofasciali, fluidiche … che ben conosciamo in osteopatia e medicina manuale e che possono spiegare meglio e rapidamente disfunzioni apparentemente incomprensibili e ne costituisce un valore aggiunto alla NeuroOsteopatia®: il sistema neurofunzionale struttura-energia-informazione.

La Riflessoterapia OlograficaⓇ è dunque uno strumento flessibile di diagnosi e trattamento neurofunzionale, efficace in sé, ma anche integrabile con altre tecniche terapeutiche come la medicina manuale, l’osteopatia, le terapie frequenziali, delle quali rinforza l’efficacia e ne semplifica l’iter diagnostico.

Neuro Osteopatia®  e Osteopatia Olografica® sono tra i corsi monotematici di AIFROMM, per saperne di più:
aifromm.it/formazione/corsi-monotematici/

Riflessoterapia OlograficaⓇ è marchio registrato e prodotto intellettuale di proprietà del Dott.Stefano Polistina: è assolutamente vietata la riproduzione senza autorizzazione del legittimo proprietario.