Tecniche e indicazioni

L’osteopatia si avvale di tecniche manuali e approcci diversi scelti secondo criteri clinici specifici ma anche secondo le preferenze ed attitudini di ogni professionista:

Tecniche Osteo-articolari. Questo è l’approccio più utilizzato, che comunemente mira alla ripresa della mobilità delle articolazioni.
Tecniche Funzionali, che si basano sul principio di non forzare i movimenti verso il blocco della disfunzione.
Approccio Miofasciale. Si tratta di un approccio più globale che agisce sug strati di tessuto differenti, cercando restrizioni e movimenti su più piani,fasciale e muscolare.
Approccio Fluidico. Agisce su i fluidi del corpo cercando di ristabilire ritmi e pulsazioni fisiologiche, come nel caso del Movimento Respiratorio Primario (MRP) base del trattamento cranio sacrale.
Tecniche di tessuto, che agiscono in modo specifico su tessuti specifici,tecniche riflesse neurologiche, tecniche tensive muscolari, ecc.

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La durata del trattamento dipende dalla problematica in esame. Ci sono casi che l’osteopatia può risolvere in breve tempo (1 o 2 incontri) e altri che seguono trattamenti più prolungati dipendendo della cronicità o meno della disfunzione. Tuttavia in quest’ultimo caso le sessioni terapeutiche sono condotte ad una distanza di 2 o 3 settimane l’una dall’altra. L’osteopata ad ogni trattamento valuta i cambiamenti che si verificano nell’omeostasi del soggetto, nuovi equilibri, che in alcuni casi necessitano di parecchio tempo per stabilizzarsi, pena la ricaduta e progressione verso la malattia cronica.

Indicazioni dell’ Osteopatia

L’osteopatia può agire come prevenzione e trattamento in una grande varietà di condizioni, da sola o complementare ad altri approcci medici:
Problemi muscolo-scheletrici: artrosi, lombalgie e sciatiche, distorsioni, tendiniti, nevriti, ernie discali, disturbi cervicali, brachialgie, ecc..
Disordini posturali: scoliosi, lordosi, cifosi, piede piatto e cavo, alluce valgo,
– Disturbi al cranio: cefalee ed emicrania, capogiri, vertigini, tinnito, problemi temporo-mandibolare, problematiche in ortodonzia, algie della faccia e del trigemino.
Problemi digestivi: reflusso gastroesofageo, gastriti, stipsi e meteorismo,
Disturbi respiratori: asma, bronchite, sinusite, otite, rinite
Disturbi cardio-circolatori: vene varicose, flebiti, palpitazioni, ipertensione
Disturbi uro-ginecologiche: dismenorrea, incontinenza, algie post-partum
Altri: problemi psicomotori, iperattività, disturbi da stress, alterazioni dell’umore.