Il mondo dell’osteopatia italiana ha raggiunto un traguardo storico. Il 22 maggio con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto relativo all’equipollenza dei titoli pregressi, si compie finalmente uno dei passaggi più attesi e significativi nel lungo percorso di riconoscimento della professione sanitaria dell’osteopata in Italia.
Non si tratta soltanto di un atto amministrativo. È il risultato concreto di anni di lavoro istituzionale, confronto tecnico, battaglie professionali e costruzione normativa che hanno coinvolto Ministero della Salute, Ministero dell’Università e della Ricerca, Conferenza Stato-Regioni, Ordini professionali e associazioni di categoria.
Per migliaia di osteopati italiani, il decreto rappresenta l’inizio di una nuova fase.
Cosa prevede il decreto
Il provvedimento definisce i criteri per il riconoscimento dell’equipollenza dei titoli conseguiti prima dell’istituzione del percorso universitario abilitante in osteopatia. In concreto, il decreto stabilisce:
Un passaggio fondamentale che consente di costruire continuità tra chi ha contribuito negli anni allo sviluppo dell’osteopatia in Italia e il nuovo assetto universitario e sanitario della professione.
Una professione che entra pienamente nel sistema sanitario
La pubblicazione del decreto apre ufficialmente la strada alla piena integrazione dell’osteopatia all’interno del sistema sanitario italiano. Tra gli effetti più importanti:
Il valore di un percorso lungo e complesso
Quello dell’osteopatia è stato un percorso lungo. Un cammino costruito passo dopo passo, attraverso normative, tavoli tecnici, accordi e continui confronti istituzionali.
Negli anni, il settore ha vissuto una fase di forte trasformazione: dal riconoscimento dell’osteopatia come professione sanitaria, arrivando oggi al tema cruciale dell’equipollenza dei titoli pregressi. La pubblicazione del decreto rappresenta quindi molto più di un semplice adempimento normativo: è il riconoscimento ufficiale della storia professionale di migliaia di osteopati che hanno contribuito alla crescita e alla diffusione dell’osteopatia nel nostro Paese.
Il percorso AIFROMM® e il decreto equipollenze
Per chi desidera intraprendere oggi un percorso professionale in osteopatia, questo è un momento particolarmente importante.
AIFROMM® ricorda infatti che gli studenti che si iscriveranno entro il 31 agosto al percorso di Osteopatia dell’Accademia rientreranno nelle disposizioni previste dal decreto equipollenze, entrando quindi all’interno del quadro normativo definito dalla nuova regolamentazione della professione.
Un’opportunità significativa per iniziare un percorso formativo con maggiore chiarezza sul futuro professionale, in una fase storica decisiva per tutta l’osteopatia italiana. In un contesto che evolve rapidamente, scegliere oggi una formazione strutturata, autorevole e orientata alla qualità significa investire concretamente nel proprio futuro professionale.